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Antica Trattoria del Reno 2

Via del traghetto 5/3
40131 Bologna BO
tel. 051 4129341 - cell. 389 4971719
[email protected]
www.anticatrattoriadelreno.it

Antica Trattoria del Reno

15 ottobre 2013. Dopo aver girato mezzo mondo Vincenzo Vottero Vintrella torna nella sua Bologna per realizzare un nuovo sogno e dar vita ad un’altra avventura. Prende l’Antica Trattoria del Reno – locale storico della città felsinea – e cambia tutto: dall’ambiente alla cucina. Del vecchio locale resta solo l’antica insegna del 1929, che con orgoglio è appesa in saletta. Arredo che ricorda i colori provenzali, ma niente fronzoli rococò, piuttosto un tocco rustico. L’Antica Trattoria del Reno si presenta così con quell’eleganza che non mette in soggezione, ma ti fa sentire come a casa. Lo chef segue una linea etica ben precisa: non utilizza nessun animale di allevamenti intensivi. Il pesce è quello selvaggio, le uova sono di galline allevate a terra, sulle carni la Mora Romagnola dell’Appenino e molta cacciagione (cervo, daino, capriolo). Carne e pesce hanno pari dignità in menu e la cucina di Vincenzo, partendo da grandi materie prime, compie una continua ricerca.

Cosa si mangia

Può un locale di Bologna fare a meno dei tortellini? No. Ma quelli di Vincenzo sono serviti in un insolito brodo di anatra e cervo affumicato, una vecchia preparazione dell’appennino. “La ricerca – rimarca lo chef - sta nel prendere il passato e posizionarlo nel futuro”. Il Non Risotto è un altro piatto cult. All’interno di una crema di zucca vengono mantecati dei chicchi di sedano rapa - con aceto di mele e succo di rafano – con un buon burro e Parmigiano 36 mesi. Un buon piatto bello da vedere e veramente gustoso è il Crudo di tonno e frappè di seppia. La Battuta di capriolo è tra le carni che va per la maggiore: crudità affumicata al momento su legno di acacia e accompagnata con un’insalatina di tarassaco, mandorle al cacao e rosmarino e mela Granny Smith. Tra i dolci non si può non assaggiare la Ghiacciata di zenzero con salsa al cioccolato equatoriale calda e profumo di cannella, un piatto dai contrasti fortissimi.

Cosa si beve

Vincenzo e il sommelier Francesco Parigi hanno selezionato 130 etichette. Anche qui, come in cucina, un’accurata ricerca si cela dietro la composizione della carta dei vini. Il territorio è passato in rassegna attentamente. Tante bollicine
e in Franciacorta si sono andati a scovare piccoli produttori. Presenti anche vini di Radikon in anfora. Per i distillati gin, rum e whisky torbati.

Fiore all'occhiello

L’utilizzo della frutta è una cifra caratteristica dello chef. Vincenzo utilizza il grado di acidità vegetale per esaltare i suoi piatti. In arrivo un menu interamente vegano.

Titolare:
Vincenzo Vottero Vintrella e Licia Mazzoni

Chef:
Vincenzo Vottero Vintrella

Maitre:
Francesco Parigi

Apertura:
lunedì, martedì e mercoledì solo a cena. Giovedì, venerdì e sabato pranzo e cena

Chiusura:
domenica

Ferie:
variabili

Coperti:
50 all’interno, 80 all’esterno

Parcheggio:
privato

Struttura accessibile:

Accoglienza animali:

Carte di credito:
tutte tranne American Express

Prezzo medio:
da 50 a 55 euro

Come arrivare

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