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Arquebuse  1

Via Brasini 4
Carpinello
47122 Forlì FC
tel. 0543 728195
[email protected]
www.ristorantearquebuse.it

Arquebuse




L’atmosfera calda e accogliente, la vecchia casa colonica da mezzadro ristrutturata con gusto, un tuffo nella campagna forlivese dove la terra viene ancora coltivata con passione e con amore. E dai prodotti di questa generosa terra trae linfa la cucina dell’Arquebuse. Il locale di Luca Torelli sta compiendo una precisa evoluzione virando verso la rivisitazione dei piatti poveri della tradizione contadina e davanti a un menu che si specializza in questa appassionata ricerca, anche il locale si dà un altro look: nuovi tavoli, un tovagliato più semplice e comodo, un camino da tenere acceso per tutto l’inverno. Ed ecco che l’atmosfera giusta è assicurata. Luca seleziona i prodotti che finiscono nella sua cucina prediligendo i piccoli produttori locali che conosce personalmente; l’orto è la sua grande passione e lo segue ogni giorno – non a caso i contorni sono tra i protagonisti delle proposte del ristorante – e anche i salumi che vengono serviti sono preparati secondo la sua ricetta senza conservanti.

Cosa si mangia




Per le preparazioni di base all’Arquebuse si osserva l’Artusi. Le ricette della tradizione contadina vengono rivisitate alleggerendo i piatti e rendendoli più stuzzicanti e curiosi. Il Passatello, per esempio, viene servito asciutto su un letto di zucca. Il Raviolo di castagne si sposa con burro e formaggio di fossa; il Cappelletto con pancetta, rucola e pepe nero. I primi sono fatti in casa e non mancano gli accostamenti originali. Il menu ha una serie di piatti fissi e altre proposte che, ogni due mesi, vengono aggiornate in una pagina dedicata alla tradizione e alla stagionalità. Il pesce ha un suo spazio: tutto pescato dell’Adriatico, ricette semplici e genuine. Arrosti e brasati sono di casa; il Cinghialino selvatico viene fatto a porchetta, con un ripieno di castagne e accompagnato dai cannellini. Richiesto l’Ossobuco salvia, rosmarino e limone; ma una tartare che esalti la qualità della carne non manca mai.

Cosa si beve




La carta dei vini – un centinaio le etichette – somma le proposte di piccoli produttori, con una ricerca sul versante del biologico e del biodinamico. In prevalenza rossi del centro-nord Italia. Il vino della casa cambia di mese in mese, selezionando di volta in volta un’azienda romagnola. L’estero è rappresentato da Spagna e Francia. Per le bollicine Valdobbiadene, Franciacorta e Champagne.

Fiore all'occhiello




Un successo il giovedì sera del “Chi c’è c’è”: niente prenotazione, bottiglione di vino sul tavolo, un mazzo di carte, affettati, noci, miele e due portate scelte dallo chef.

Titolare:
Luca Torelli

Chef:
Marco Riva

Maitre:
Giuseppe Loguercio e Sara Ballardini

Apertura:
a pranzo e a cena

Chiusura:
martedì, sabato a pranzo

Ferie:
una settimana a novembre e una a febbraio

Coperti:
60 in inverno, 60 all'esterno

Parcheggio:
privato

Struttura accessibile:
Si

Accoglienza animali:

Carte di credito:
Tutte

Prezzo medio:
25 euro vini esclusi

Come arrivare




Dalla E45 uscire a Case Murate e seguire per Carpinello. Dalla via Emilia seguire la direzione per San Leonardo.

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