Chiudi

Questa sezione sarà disponibile a breve

Se vuoi essere avvisato quando sarà attiva, iscriviti alla newsletter.


Cracco  0

Via Victor Hugo, 4
20123 Milano MI
tel. 02 876774 fax 02 861040
[email protected]
www.ristorantecracco.it

Cracco



Carlo Cracco non ha bisogno di molte presentazioni. Uomo avviato al successo anche grazie alle apparizioni televisive e alle numerose proposte editoriali, iniziò la carriera professionale presso Gualtiero Marchesi a Milano, passando poi ad un altro pluripremiato ristorante, la Meridiana di Garlenda (SV) e trasferendosi per tre anni in Francia alla corte di Alain Ducasse e Lucas Carton. Parentesi presso l’Enoteca Pinchiorri Firenze, con Gualtiero Marchesi dell’Albereta di Erbusco (BS), a Le
 Clivie nel cuneese per approdare
 nel 2001 come cuoco responsabile al Cracco-Peck, il ristorante 
della gastronomia più raffinata di
 Milano. È del 2007 l’apertura del 
Ristorante Cracco nel cuore del
 capoluogo lombardo dove l’estro 
e l’intelligenza del cuoco d’origi
ni vicentine ottengono la meritata visibilità. La realizzazione degli interni, completamente ristrutturati ed ampliati, è stata affidata allo studio degli architetti Beretta che hanno realizzato un ambiente elegante, reso più prezioso dalla boiserie di ciliegio che ricopre le pareti. Il ristorante è composto da due sale, offrendo un’atmosfera ariosa, modernissima ed elegante, perfettamente in linea con la personalità di Carlo Cracco. Un piccolo tavolo per quattro persone, la table d’hôte, si affaccia come in un acquario sulla cucina, dove si ha la possibilità di vedere lo chef ed i suoi collaboratori all’opera. Da settembre 2013 Carlo Cracco ha intrapreso una nuova avventura, occupandosi della gestione di cibo e bevande presso il nuovo hotel 5 stelle di Milano Palazzo Parigi Hotel e Gran Spa. Presidente dell’Associazione Maestro Martino, senza scopo di lucro ed avente l’obiettivo di promuovere la cucina d’Autore, manifesta al meglio il suo volto filantropico.


Cosa si mangia

La cucina rivisita i piatti della cucina tradizionale milanese proponendoli in una chiave contemporanea, combinando i sapori e giocando sui contrasti. Tra i piatti simbolo del ristorante il risotto allo zafferano con midollo alla piastra e il tuorlo d’uovo marinato con fonduta leggera di Parmigiano Reggiano DOP. Ma alcune preparazioni sono diventate oggetto cult di fortunate apparizioni televisive come il salmone marinato e foie gras ed il risotto al nero, ricci di mare e midollo. Numerose, va da sé, le versioni di pane e grissini proposti. A disposizione due menu degustazione, uno più tradizionale da 140 euro e uno dedicato agli ultimi dieci anni della professionalità di Carlo Cracco, dal nome “10 anni” , da 160 euro, che racchiude i piatti cult. In stagione si può inoltre scegliere un menu a base di tartufo bianco, 5 portate dedicate a questa primizia della terra. Per ciascuna delle opportunità tre suggerimenti di abbinamento dei vini. Semplicemente iperbolico.

Cosa si beve

La genialità e la raffinatezza della cucina sono amplificate da una cantina di alto livello che mette a disposizione dei clienti circa 2000 eti- chette selezionate tra le migliori presenti sul mercato mondiale.

Fiore all'occhiello

Piglio creativo, capacità di essere essenziale e moderna. È la cucina che si spinge verso la perfezione. Dei nostri tempi.

Titolare:
Carlo Cracco

Chef:
Carlo Cracco coadiuvato da Matteo Baronetto

Maitre:

Apertura:

Chiusura:
domenica e a mezzogiorno di lunedì e sabato

Ferie:
3 settimane in agosto e 3 settimane 
a cavallo tra dicembre e gennaio

Coperti:
60

Parcheggio:
no

Struttura accessibile:

Accoglienza animali:

Carte di credito:
tutte

Prezzo medio:

Come arrivare

M3, fermata Duomo.

Comments are closed.

Nelle vicinanze

«Advertisement»