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Da Candida  0

Via Marco da Campione, 4
22060 Campione d’Italia CO
tel. 0041 91 6497541 fax 0041 91 6497550
[email protected]
www.dacandida.ch

Da Candida

Chissà se questa è Italia. Le automobili sono parcheggiate con cura, nessun rumore inutile e molesto, una calma che ricorda regole e comportamenti collettivi civili. Sulla strada che conduce all’imbarcadero, accanto alla piccola chiesa dedicata a San Pietro, si apre la porticina del raffinato locale, curato nei minimi dettagli e dal servizio impeccabile. È dal 1886 che si mangia in questa che era antica trattoria a pochi passi dalla riva del lago di Lugano. Due salette. Quella più grande possiede un camino in granito e, sul soffitto a volta, un delizioso 
affresco; quella più piccola è una 
sorta di salotto privato. D’estate 
c’è anche un angolo terrazza dove s’accomodano i fumatori. Adriana 
e Bernard Fournier hanno ripreso
 a far funzionare la trattoria crean
do un raffinato angolo di buon
gusto nel 1992, dopo alcuni anni di esperienza culinaria a Trento lanciando l’attuale icona della città del Concilio, L’Orso Grigio. Volevano però un locale a misura d’uomo. Bernard, della Lorena, aveva imparato la professione di cuoco in alcuni importanti ristoranti in giro per il mondo, dopo aver frequentato la scuola di Strasburgo; Adriana era direttrice di un’importante catena alberghiera francese. Tutti hanno diritto a mangiare bene, dice Bernard Fournier: infatti, nonostante l’ambiente raffinato che lo contraddistingue, il ristorante Da Candida non vuole essere un locale esclusivo, ma un locale dove sentirsi a casa propria. Il Bello non deve fare paura, non deve necessariamente coincidere con il costoso, rimarca. E tanti dei suoi italici colleghi potrebbero farci un pensierino...

Cosa si mangia

La carta delle vivande presenta un ventaglio di proposte originali sempre diverse tra loro: ogni giorno si possono assaporare antipasti, primi e secondi piatti a base di pesce o di carne, pasta e pane freschi fatti in casa e golosi dessert. La creatività di Bernard Fournier si esprime quotidianamente in un menu degustazione tradizionale e in un menu degustazione a sorpresa. Ma la grande passione e l’emblema della cucina è il foie gras. Bernard Fournier si mise ad elaborare con un suo amico ex allevatore d’anatre il celebre confit, specialità del sud-est della Francia. Viene accompagnato da confettura di cipolle, ma è proposto anche fresco, in scaloppe saltate nel suo stesso grasso. Nel Le Royal Fournier ci sono almeno una decina di presentazioni. La terrina al tartufo nero, alla vaniglia, con marinatura al Vin Santo trentino, ai fichi, per concludere con la magnificenza del tournedos alla Rossini. Ciò che caratterizza i piatti è il profondo rispetto della materia prima, sempre di alto valore: ecco gli strozzapreti al grano saraceno con Bitto, patate e salsa di verza, il guanciale di vitello al Merlot con polenta morbida, il tiramisù scomposto come meri esempi.

Cosa si beve

Cantina opulenta dove c’entrano i grandi nomi della viticoltura mondiale. Etichette di spessore francesi, eccellenze vinicole del ticino, gli immancabili piemontesi e toscani. Il tutto con particolare attenzione a rendere affidabile l’abbinamento con le quotidiane proposte.

Fiore all'occhiello

L’orgoglio di difendere due delle cucine più apprezzate al mondo, quella francese e quella italiana, qui si percepisce continuo. Nell’autentica arte della cucina regionale, sia essa italica o francese. Un indirizzo dove si parla di Cultura, si quella con la C maiuscola, legata al Cibo (va da sé: con la C maiuscola...).

Titolare:
Bernard Fournier e Adriana Berti

Chef:
Bernard Fournier


Maitre:

Apertura:
pranzo e cena


Chiusura:
lunedì tutto il giorno, martedì solo a pranzo. Eccetto su prenotazione.

Ferie:
da fine giugno a metà luglio

Coperti:
25

Parcheggio:
pubblico difronte

Struttura accessibile:

Accoglienza animali:

Carte di credito:
tutte

Prezzo medio:

Come arrivare

dal confine Como-Chiasso dirigersi verso Lugano. In prossimità dell’abitato di Melide deviare per Campione d’Italia.

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