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Delle Tele da Gianni  0

P.zza Massarenti 1
40046 Porretta Terme BO
tel. 0534 24575
[email protected]
www.trattoriadelletele.it

Delle Tele da Gianni

Sedendosi ai tavoli della Trattoria “Delle Tele” e guardando fuori dalla finestra si può ancora vedere un secolo di storia che ha visto la famiglia Vitali-Valdiserri incamminarsi lungo queste vallate dell’Appennino Tosco-Emiliano. Risale infatti ai primi del novecento l’apertura dell’osteria di Borgo Capanne, di proprietà di Giovanni Vitali, nonno materno di Gianni Valdiserri, depositario insieme al figlio Emiliano di uno dei grandi segreti della cucina tipica bolognese. Qui le cose non sono cambiate; la terra continua a regalare i prodotti di un tempo: il tartufo, i funghi e le carni fresche sono garanzia e rispetto delle ricette tramandate di generazione in generazione. Un ambiente raccolto intorno alle foto di famiglia, scampoli di storie raccontate attraverso la cucina, dove il bianco e nero riconsegna al colore la dimensione dell’antica osteria in questo piccolo ambiente ospitale fatto di odori. Un luogo in grado di allontanare per un attimo i rumori della città e colmarli con il silenzio della vallata.

Cosa si mangia

La cucina dello chef Gianni Valdiserri, a scapito dei preconcetti legati alla cucina bolognese, pone particolare attenzione alla sapidità dei piatti e alla eccessiva addizionalità degli elementi. La pasta è tirata con il mattarello, gli ingredienti sono di provenienza locale, mentre il sale è rigorosamente biologico. Tra gli antipasti il famoso Uovo di Parisi (da galline livornesi) al tegame con tartufo bianco nostrano, Prosciutto di Parma D.o.p di Langhirano della salumeria Ghirardi. I Tortelloni Montanari con ripieno di ricotta e prezzemolo, vengono serviti con burro e Parmigiano Reggiano del Caseificio di Rosola, presidio Slowfood. La Cotoletta Petroniana è un dovere del capoluogo felsineo, cotta nel brodo di carne con prosciutto crudo e formaggio parmigiano. Un menù che segue le stagioni e nei mesi invernali impossibile rinunciare alle Crépes di farina di castagne con cioccolato fondente.

Cosa si beve

Sono i vini dei colli bolognesi a ritagliarsi il posto d’onore della cantina, rossi ben strutturati come il Sangiovese Superiore Oddone della Tenuta Caviola, le bollicine rosse del Lambrusco Albone del Podere Saliceto sfumano nelle tinte  di un Chardonnay biologico Corte d’Aibo per inoltrarsi in un Pignoletto Picrì Cuvée dell’Azienda Agricola Isola. Poi bollicine francesi. Degno di nota, Albana dolce La Castellana.

Fiore all'occhiello

Un secolo di storia della cucina bolognese. La possibilità di accomodarsi nella magica atmosfera di questa vallata e gustarsi i profumi dei piatti d’antan.

Titolare:
Gianni Valdiserri ed Emiliano Valdiserri

Chef:
Gianni Valdiserri

Maitre:

Apertura:
pranzo e cena

Chiusura:
martedi sera e mercoledi

Ferie:
10 giorni a febbraio e 10 giorni a maggio

Coperti:
30 all’interno e 20 all’esterno

Parcheggio:
no

Struttura accessibile:
no

Accoglienza animali:
Sì di piccola taglia

Carte di credito:
Mastercard, Visa, Bancomat

Prezzo medio:
30 euro

Come arrivare

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