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Kitchen  0

Via Neera, 40
20143 Milano MI
tel. 02 84895749 fax 02 70054401
[email protected]
www.kitchenristorante.com

Kitchen

Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano. La descrizione all’incipit di Kitchen di Banana Yoshimoto ha conquistato a tal punto Massimo Temporiti da indurlo a utilizzare quelle piastrelle quadrate, piccole e bianche per le pareti dei suo locale e portare con discrezione ai tavoli il conto nel libro della scrittrice giapponese. Di ambientazione moderna con grandi tende rosse all’ingresso, accade talvolta che dal soffitto pendano oggetti che
danno tanto colore al bianco e
nero che predominano all’interno.
 Anche le grandi foto di Londra e
Berlino alle pareti sono in bianco 
e nero, i tavolini neri, le tovagliette bianche. Tutto molto lineare
 e quasi severo, se non fosse per
le grandi luci che si abbassano, per la candela contenuta in uno piccolo cestino di stoffa che rischiara il tavolo, e per il servizio puntuale, cortese e sempre punteggiato da simpatici sorrisi. Lineare come il curriculum del proprietario, nelle cucine da quando aveva 14 anni. Il che non gli ha impedito di conseguire la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari pur collaborando con i grandi nomi della cucina italiana e internazionale: Aimo e Nadia, Peck, Armani/Nobu e Badrutts Palace di Saint Moritz.

Cosa si mangia

Non è certo la numerosità di pietanze che rende unico un locale. E la contenutezza nel numero delle proposte spesso rivela capacità interpretativa da parte dei fornelli. Al Kitchen sono una dozzina le proposte di antipasti, primi e secondi piatti. Ciascuna preparazione ha come riferimento un luogo da cui si è attinto per, infine, trasformare la ricetta originaria in base alla sensibilità ed esperienza di Massimo Temporiti, che ama la purezza dei sapori equilibrati. Molto ben fatto il tonno di coniglio tiepido con senape in grani ed i fiori di zucchina ripieni con formaggio fondente. Massimo Temperiti s’è poi inventato dei pizzini con fotografia e suggerimenti per la preparazione dove racconta i piatti del suo cuore, quelli che meglio di altri interpretano il suo modo d’essere. Potete portarvi a casa le ricette degli spaghetti al pomodoro del piennolo, del filetto di manzo cotto nel fieno di Bormio, della raclette con la Fontina dei fiori. Vi mancheranno, comunque, le verdure che coltivano biologicamente i suoi genitori in un grande orto di Parabiago. Orto, fonte e risorsa dell’altra passione di Massimo: Max & Kitchen Catering, identico progetto di salubrità gusto e equilibrio proposto su grandi numeri, o più semplicemente, a casa vostra.

Cosa si beve

Etichette di buona ricerca, al di fuori del normale circuito distributivo. Di piacevole lettura per scoprire alcune interessanti proposte.

Fiore all'occhiello

Il lavoro vero è trovare i prodotti che vengono poi utilizzati in cucina. Così è bello ascoltare che la Fontina si va ad acquistare direttamente dal produttore a Pila, che la cacciagione è frutto delle battute dello zio cacciatore, che le patate sono raccolte nell’agro di Polvica.

Titolare:
Massimo Temporiti

Chef:
Massimo Temporiti

Maitre:

Apertura:
a pranzo e cena

Chiusura:
domenica

Ferie:
due settimane in agosto

Coperti:
40

Parcheggio:
no

Struttura accessibile:

Accoglienza animali:

Carte di credito:
tutte

Prezzo medio:

Come arrivare

linea verde, fermata “Abbiategrasso”; Tram: linea 3, fermata Neera; Tram: linea 15, fermata Via Medeghino.

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