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La Zanzara  0

Via per Volano 52
44021 Codigoro FE
tel. 0533 355236
[email protected]
www.ristorantelazanzara.com

La Zanzara

Talvolta si fanno tangibili luoghi usciti dalle pagine di un diario di tempi remoti, luoghi ormai lontani dalla realtà che si pensa oggi. Che ne dite di un’isoletta di suppergiù un ettaro nel delta del Po? Ecco: è proprio in uno scenario da paradiso dove convivono fenicotteri rosa, fischioni, alzavole e anguille, orate, gamberi e sogliole che la famiglia Bison impiega un immobile di metà Settecento, ristrutturato due secoli dopo, per raccontare la storia culinaria di queste lande. Elio, il capostipite dalla fluente barba bianca, si occupa della griglia a legna, alla moglie Vittoria spetta il compito di seguire i fritti. A ciascuno dei tre figli è stato assegnato un compito: sovraintende la cucina il figlio Sauro, eclettico ancor giovane cuoco, Sara cura il servizio in sala e Samuele si prende cura della carta dei vini e delle prenotazioni. Un modello di ricercata cucina familiare italiana, insomma, adatta a soddisfare una sala da venti posti a sedere, romantica e raccolta intorno al monumentale camino. 

Cosa si mangia

Sapere cosa si cucinerà solo la settimana prossima a Porticino è impossibile. Anche facendo debite prenotazioni bisognerà attendere che il mare, la laguna abbiano decretato cosa andrà a finire nel vostro piatto. È lecito aspettarsi cefali, anguille, minuscoli gamberi di acqua salmastra, le schie, piccole orate di valle, ma il menu varia su base giornaliera. Tra le proposte, ci hanno impressionato l’Anguilla, sgrassata lentamente alle braci ed il Cefalo di valle, dalle piccole dimensioni, aperto sul ventre con melograno e rosmarino. Apprezzabile le Moeche affogate nell’uovo con cardamomo, cumino e cannella e fritte. Assai gradevole il Risotto di zucca violina con formaggi dolci erborinati, teste di mazzencolle spremute, le loro code tirate in padella e fiammeggiate con brandy. Chiuderete con la Millefoglie di crema pasticcera, davvero speciale.

Cosa si beve

La monumentale carta dei vini racconta l’intera Italia enoica, con apprezzabili completamenti tedeschi, francesi, georgiani. Vengono soddisfatte tutte le categorie di clientela, ma un occhio di riguardo è dedicato a coloro che prediligono vini naturali, ancora poco conosciuti e di complicata proposta: vini affinati in anfora, dalle lunghe macerazioni o biodinamici sono di casa.

Fiore all'occhiello

La collocazione del locale e la sincerità con cui si trattano le materie prime, seppur riviste con piglio nuovo, sono i maggiori pregi. Dà vigore l’affiatamento familiare.

Titolare:
famiglia Bison

Chef:
Sauro Bison, Sous Chef: Gilberto Zanella

Maitre:

Apertura:
dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 20.00 alle 21.30

Chiusura:
chiusura Lunedì e Martedì

Ferie:
una settimana fine settembre, e da dopo l’epifania fino al 31 gennaio

Coperti:
20

Parcheggio:
facile

Struttura accessibile:
sì ma con aiuto

Accoglienza animali:
no

Carte di credito:
tutte

Prezzo medio:
da 50 a 95 euro in base al menu scelto escluso il vino

Come arrivare

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