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L’Erba del Re  0

Via Castel Maraldo, 45
41100 Modena MO
tel. 059 218188
[email protected]
www.lerbadelre.it

L’Erba del Re

Quando la vocazione chiama, inutile opporsi. Così anche se hai in tasca una laurea in Economia e Commercio, ma la cucina è sempre stata il tuo desiderio segreto, abbandoni i libri mastri e ti consegni incondizionatamente ai fornelli. È accaduto a Luca Marchini, una delle figure più eclettiche della cucina modenese. E se, parafrasando Adam Smith, la fusione degli egoismi individuali dà vita all’armonia sociale, per questo fantasioso quarantenne la combinazione di materie prime scelte determina l’armonia del piatto. Certo: non senza l’intervento di una competente tecnica, buona capacità d’interpretazione e il contributo di un’architettura ariosa e dilatata, che consente di apprezzare al meglio le preparazioni. Tanto ammirate e richieste che Luca Marchini ha alzato la serranda anche ad una alta scuola di cucina, Amaltea, dedicata a chi voglia apprendere i metodi migliori per padroneggiare con piglio pentole e padelle. Per arrivarci si attraversa il fascino di una città medievale. Dentro, un angolo bello della cucina modenese.

Cosa si mangia

Il territorio non manca. In carta ci sono i classici (Parmigiano Reggiano DOP, il Prosciutto crudo Modena DOP, le Tagliatelle al ragù, i Tortellini del dito mignolo in brodo di cappone, la Trippa in umido), ma sempre sotto la lente di un’accurata personalissima rivisitazione. Come il Filetto di Bianca modenese, servito con stracciatella, burro d’acciughe e vellutata di cavolfiore: un abbinamento che gioca sulle note leggere della fermentazione, lattica e carnea. Il percorso Riflessioni contemporanee propone piatti creativi con scelte golose come il Risotto con lumache, latte e lime; e il Rombo con patate affumicate e scalogno in agrodolce. È possibile scegliere anche un percorso Vegetariano, con quattro portate per chi la carne proprio non la desidera. Giochi di contrasto visivo e gustativo anche per i dessert: dal Cioccolato al ginepro con gelato alla birra, carote e arance alle pere con gelato lambrusco e spugna alle erbe.

Cosa si beve

Vasta e profonda la carta dei vini, che strizza l’occhio all’offerta di etichette francesi. Numerose le presenze di aziende note al grande pubblico con qualche interessante presenza locale meno conosciuta. Appassionante la possibilità di consumare il pasto con abbinamenti a bicchiere. Scelta accurata di bevande alcoliche a completamento del pranzo o della cena. 

Fiore all'occhiello

La cucina sempre in tensione tra la provocazione e l’effetto e che per natura rifugge gli schematismi classici seguendo un’impronta personale. Medesima impressione dà la sala.

Titolare:
Luca Marchini

Chef:
Luca Marchini

Maitre:
Luca Montecalvo

Apertura:
Aperto a pranzo e a cena

Chiusura:
Il Lunedì a pranzo. Riposo la Domenica

Ferie:
da Capodanno all’Epifania e tre settimane in agosto

Coperti:
35

Parcheggio:
Parcheggio nelle vicinanze

Struttura accessibile:

Accoglienza animali:
sì, di piccola taglia

Carte di credito:
Tutte

Prezzo medio:
da 50 a 95 euro in base al menu scelto

Come arrivare

Dalla A1, uscire a Modena nord, quindi proseguire per il centro storico di Modena sulla via Emilia ovest. Giunti in piazza Sant’Agostino è possibile parcheggiare, oppure proseguire su via Berengario verso il parcheggio Novisad, quindi proseguire a piedi verso piazzetta della Pomposa.

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