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Osteria Callegherie  0

Via Callegherie 13
40026 Imola BO
tel. 0542 33507
[email protected]
www.callegherie.it

Osteria Callegherie




“Ormai viviamo in un mondo in cui siamo sempre più numeri – spiega Leonardo Mantovani proprietario e ideatore delle Callegherie dal 1999 – per questo ci piace coccolare i nostri clienti e fargli passare due ore di serenità e genuino piacere”. Raffinatezza, simpatia e un servizio impeccabile sono gli ingredienti di questo intimo ristorante, collocato in pieno centro storico a Imola. L’ambiente classico, curato fin nei minimi particolari, da alcuni mesi, è diventato anche luogo in cui - in collaborazione con Galleria Gollini di Imola - vengono esposti periodicamente bravi artisti emergenti, seguendo sempre la filosofia della bellezza. Poi ancora cultura del vino. Degustazioni, in cui viene invitato un grande e noto produttore che, raccontando dei propri vini accompagna, un menu creato per rappresentare la sua regione di origine. E succede che la serata si trasforma in un racconto e l’ambiente familiare. Per questo, per rimanere aggiornati vi consigliamo di seguire la pagina Facebook Osteria Callegherie o iscrivetevi alla newsletter del sito.

Cosa si mangia




Il giovane chef Alessandro Sasdelli è cresciuto al fianco dello storico cuoco dell’osteria che da un po’ di anni si è trasferito al Molo, ristorante di cucina italiana ad Honk Kong. Con meno esperienza, ma sicuramente più aperto all’innovazione del maestro, Alessandro porta avanti una cucina creativa, in continua evoluzione, che si fonda sulla scelta di materie prime di ottima qualità e si ispira alla tradizione delle regioni italiane. Il menu cambia sei volte all’anno. I piatti proposti sono pochi, per garantire freschezza e stagionalità e sono a base di pesce e di carne. Si comincia dagli antipasti con proposte che vanno dalle Code di gamberi al lardo di Colonnata, agli Sfilacci di coniglio rosolati al tegame, profumati al timo con sformatino di zucca per passare ai primi con gli Spaghetti fatti in casa alla bottarga al profumo di capperi e acciughe o un Tordello al sugo di arrosto e ristretto al Sangiovese. Si prosegue con i secondi con un Filetto di tonno scaloppato in crema di broccoli. Il pane viene sfornato due volte al giorno. Pasta e dolci sono fatti in casa.

Cosa si beve




La carta dei vini rappresenta tutte le regioni italiane, con diverse proposte anche di vini francesi e internazionali per un totale di circa 150 etichette. La carta dei distillati è una vera rarità. Composta da circa 110 bottiglie, spazia a 360 gradi su tutti i tipi di produzioni: dalle grappe, ai rum, alle vodka, ai whisky, ai cognac, brandy, calvados e armagnac. Non sono esclusi i liquori e agli amari.

Fiore all'occhiello




Un ambiente raffinato e un servizio impeccabile e allo stesso tempo un’atmosfera amichevole e attenta ad ogni esigenza. Se entrate in confidenza rimarrete stupiti dal sense of humor di questo fantastico patron.

Titolare:
Leonardo Mantovani

Chef:
Alessandro Sasdelli

Maitre:

Apertura:
a pranzo e cena, festivi e prefestivi

Chiusura:
sabato a pranzo e domenica chiusura totale

Ferie:
12 giorni a gennaio, due settimane in agosto

Coperti:
26

Parcheggio:
nelle strette vicinanze

Struttura accessibile:
Si

Accoglienza animali:
di piccola taglia

Carte di credito:
tutte, eccetto American Express

Prezzo medio:
da 40 a 45 euro, vini esclusi

Come arrivare


Dalla A14, uscire a Imola e proseguire per il centro città

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