Chiudi

Questa sezione sarà disponibile a breve

Se vuoi essere avvisato quando sarà attiva, iscriviti alla newsletter.


Parizzi  0

Via della Repubblica, 71
43100 Parma PR
tel. 0521 285952
[email protected]
www.ristoranteparizzi.it

Parizzi

Con l’eleganza che l’ha sempre contraddistinto, Parizzi è il locale che ha fatto la storia della città di Parma sin da quando Pietro Parizzi alzò per la prima volta la saracinesca nella seconda metà degli anni Quaranta. Da allora, e soprattutto con il recente rinnovamento introdotto da Marco Parizzi, questo raffinato locale si è distinto per avere ammodernato e internazionalizzato la ristorazione cittadina. Lo ha fatto, Marco Parizzi, dotando anche di 13 comodi appartamenti l’immobile e rendendolo più consono alle aspettative di chi viaggia non solo per turismo ma anche per attività commerciali. Ampi gli spazi tra i tavoli che consentono di mantenere una perfetta riservatezza, piacevoli i colori tenui che caratterizzano l’ambiente, arredato con raffinata essenzialità. Di alta scuola l’accoglienza che viene affidata a Cristina Conti, la moglie.  Una squadra motivata a rendere piacevole la sosta non si farà sfuggire nessun dettaglio per mettere a proprio agio il cliente. Il nuovo Parizzi Suites&Studio, sito proprio sopra il ristorante, offre la possibilità di pernottare e propone 13 camere, arredate nello stesso stile elegante del ristorante.

Cosa si mangia

Per affermazione dello stesso Marco Parizzi, la sua è una cucina moderna, leggera, che trae sostentamento dalle radici di una tradizione forte e robusta. È stato possibile anche grazie ai cuochi che si sono succeduti in famiglia ed hanno trasmesso le nozioni fondamentali di una cucina familiare e nel contempo professionale. In cucina non entrano lavorati o semilavorati (è già un buon punto fermo), si prediligono sapori forti e decisi (e ciò lo riteniamo un bene) e si vuole trasformare la morte in qualcosa che trasmetta la gioia di vivere (e tale speculazione non può non trovarci d’accordo). Se le prerogative sono queste, ecco allora le proposte: Anolini in brodo di gallina e manzo, Spaghetti alla chitarra con anatra e finferli, Tonno croccante agli agrumi con pomodori caramellati e wasabi, Faraona al fegato grasso e rabarbaro con schiacciata di patate tartufata. Salute!

Cosa si beve

L’esemplare offerta dei vini è stata costruita nel corso di quarant’anni ed è singolare per profondità ed estensione. Dimenticatevi di carte-fotocopia che si incrociano con frequenza e, se volete, affidatevi a Cristina Conti per l’abbinamento a bicchiere con i piatti scelti dal menu. Nel caveau si possono scoprire inaspettate sequenze d’annate e rilevanti etichette. 

Fiore all'occhiello

Unire l’arte del Buono e del Bello non è dote che accomuna tutti i locali. Grazie ad un gallerista locale approdano al Parizzi interessanti opere d’arte in esposizione. 

Titolare:
Famiglia Parizzi

Chef:
Marco Parizzi

Maitre:
Cristina Parizzi

Apertura:
Aperto a pranzo e a cena

Chiusura:
Il Lunedì

Ferie:
da Capodanno all’Epifania e tre settimane in agosto

Coperti:
35

Parcheggio:
Parcheggio Repubblica a 50 metri dal Ristorante

Struttura accessibile:
Si

Accoglienza animali:
No

Carte di credito:
Tutte

Prezzo medio:
70 euro

Come arrivare

Uscita autostradale, Parma, seguire per il centro storico.

Comments are closed.

Nelle vicinanze

  • A Giuseppe Verdi piaceva mangiar bene. Il Cigno di Busseto – il padre era un oste - amava la buona tavola, si intendeva di vini e dalla sua cuoca pretendeva pietanze... »»

  • Uno dei locali storici di Parma. Trattoria di alto livello aperta all’inizio degli anni Trenta da Cesare Bocchi, noto commerciante. Fu lui ad ideare l’abbinamento tra salumeria e trattoria, una bella innovazione per il tempo... »»

  • Una chicca nel centro storico di Parma, affacciata sulla caratteristica piazza Ghiaia (in estate c’è un bel dehor all’esterno), proprio dietro il Palazzo della Pilotta... »»

  • Una famiglia con 40 anni di esperienza nella ristorazione e un giovane chef di talento. Inkiostro nasce così, dall’incontro professionale di Francesca Poli e Franco Madama. Insieme per lasciare il segno, proprio come tratto indelebile nel gusto e nel cuore... »»

  • Il nome di questo ristorante che ancora si fa chiamare, con vezzo, Osteria è già una dichiarazione d’amore per il territorio e il suo protagonista: il maiale. “E poi - ammette Remo Castaldello... »»

«Advertisement»