Chiudi

Questa sezione sarà disponibile a breve

Se vuoi essere avvisato quando sarà attiva, iscriviti alla newsletter.


San Domenico  1

Via G.Sacchi 1
40026 Imola BO
tel. 0542 29000 fax 0542 39000
[email protected]
www.sandomenico.it

San Domenico




Da quarantacinque anni sulla breccia con una proposta culinaria ricercata, di assoluta eccellenza. Il San Domenico si è sempre rinnovato, mantenendo una mentalità aperta sulle novità, e da sempre è fedele alla propria filosofia: scansa le mode e le tendenze passeggere per concentrarsi sull’essenza della cucina. In questo modo fa scuola e non a caso è un’istituzione. Accanto a una cucina curata nei minimi dettagli, sviluppata con studio e dedizione dai tempi di Nino Bergese (primo chef del San Domenico), si erge l’altro pilastro del ristorate: l’accoglienza. L’ospite è come un tesoro, gli vengono aperte le porte di un ambiente raffinato, viene seguito e consigliato nella scelta delle pietanze, del vino.
In sala, Natale, con l’eleganza e la cortesia che lo contraddistinguono, sa interpretare i desideri dei clienti; poi in cucina Valentino e Massimiliano sono maestri nel soddisfarli. Da alcuni anni il San Domenico, durante la bella stagione, si apre all’esterno in un angolo molto caratteristico del centro storico di Imola.

Cosa si mangia




Il menu ha delle colonne portanti, una di queste è il Raviolo, piatto simbolo del San Domenico, sempre in carta. Provatelo se non lo avete ancora fatto. E poi andate alla scoperta delle novità. Ogni stagione porta con sé proposte diverse, dove tecniche di cottura e abbinamenti – pur seguendo le basi della cucina classica – regalano sapori unici. Valentino e Massimiliano prediligono cotture veloci, nel piatto inseriscono meno elementi possibili per non creare confusione, non snaturare la materia prima e rendere un impatto immediato al palato. Viene servito molto pesce. Stagionalità e territorio si ravvisano nei Filetti di triglia con crema di cavolfiore e tortino di cime di rapa, oppure nel Filetto di branzino con crema di porcini dell’Appennino. Valorizzate le carni locali, come il maialino di Mora romagnola. Sui dolci il San Domenico non si risparmia: assaggiate la Torta fiorentina creata da Bergese.

Cosa si beve




Le cantine del San Domenico hanno oltre 500 anni di storia e furono costruite dai frati domenicani. Qui sono conservati veri e propri tesori dell’enologia nazionale e internazionale, con bottiglie di annate particolari, rare e preziose. In carta ci sono 1.200 proposte, con le grandi etichette italiane in evidenza, ma anche un’ottima scelta estera (Francia in particolare). Non manca l’attenzione ai vini regionali.

Fiore all'occhiello




Le cantine sono un luogo denso di fascino: luce soffusa, silenzio, ordine… Un’atmosfera quasi mistica dove si possono organizzare degustazioni e aperitivi in piccoli gruppi.

Titolare:
Valentino e Natale Marcattilii, Massimiliano Mascia

Chef:
Valentino Marcattilii, Massimiliano Mascia

Maitre:
Natale Marcattilii

Apertura:
a pranzo e cena

Chiusura:
domenica a cena e lunedì. Giugno, luglio e agosto chiuso sabato a pranzo, domenica e lunedì

Ferie:
15 giorni in agosto e la prima settimana di gennaio

Coperti:
40 all’interno, 35 all’esterno

Parcheggio:
nelle vicinanze del Ristorante.

Struttura accessibile:
Si

Accoglienza animali:
Si, di piccola taglia

Carte di credito:
Tutte

Prezzo medio:
110 euro

Come arrivare




Dalla A14, uscire a Imola e seguire per il centro.

Comments are closed.

Nelle vicinanze

  • “Ormai viviamo in un mondo in cui siamo sempre più numeri – spiega Leonardo Mantovani proprietario e ideatore delle Callegherie dal 1999 – per questo ci piace coccolare i nostri clienti e fargli passare due ore di serenità e genuino piacere”... »»

  • Nel 2015 spegnerà le trenta candeline. Un traguardo che la famiglia Dal Monte si è guadagnata in anni di lavoro che hanno portato E Parlamintè a divenire un punto di riferimento della ristorazione... »»

  • Tanti anni fa era la bottega di una piccola borgata immersa nel verde della prima collina imolese. L’ambiente circostante è ancora quello, ma da 35 anni a questa parte quel locale è diventato un ristorante... »»

  • La trattoria Da Massimino risorge nel 2013 nella nuova sede tra le colline di Pianoro, proprio sopra Bologna, dopo il trasferimento da Livergnano, precedente location dell’attività. Vicina alle torri ma già lontano dalla bruma caotica della città... »»

  • Il pesce, quello con la “p” maiuscola, in centro a Bologna. La parola d’ordine è una sola: qualità. Lo chef Francesco Carboni... »»

«Advertisement»