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Trattoria Antichi Sapori

A gennaio 2015 parte il ventesimo anno di questo locale a pochi chilometri da Parma, fondato da Davide Censi, chef e patron. Vent’anni di continua ricerca ed evoluzione con i piedi ben piantati e saldi nella tradizione, ma con la mente aperta al mondo intero. Uno spartiacque nella storia del ristorante è sicuramente l’ingresso in cucina di Makoto, chef giapponese, che dal 2005 affianca Davide. Negli ultimi dieci anni la cucina ha assunto tratti più moderni, senza andare a ruota alle mode del momento, e in alcune preparazioni si ravvisa un tocco orientale, come negli abbinamenti e nella lavorazione del pesce. “Passeggiando verso l’innovazione”, questa è la filosofia di Censi: ogni anno c’è sempre una novità, un segnale ai clienti per come lo chef intende e interpreta i sapori. C’è una scrupolosa attenzione alla stagionalità e il menu cambia quattro volte all’anno. Nel periodo estivo è possibile cenare all’aperto nel piacevole giardino estivo, mentre in inverno è molto romantico l’ingresso con il camino.

Cosa si mangia

C’è un tema ricorrente nelle proposte di Davide: un elemento importante della cucina è di solito affiancato a uno povero. Le cotture e le presentazioni sono poi rispettose dei prodotti. C’è un marcato utilizzo di legumi e verdure. Le paste sono tutte fatte in casa e sono le maggiori testimoni della tradizione: Tortelli di erbette, Anolini d’asinina in brodo e poi i risotti – una specialità di casa Censi – preparati con il riso Acquerello. La Punta di vitello e la Trippa alla parmigiana sono due secondi tipici, ma si può gustare un piatto più particolare come il Manzo all’olio di nocciola, nocciole tostate e giardiniera di cipolla rossa, cavolfiore e sedano. In carta, per diversificare la proposta, anche un antipasto, un primo e un secondo di pesce: il Carpaccio di storione lo si può trovare sia nell’antipasto che nei Tagliolini (assieme a nero di seppia e porri essiccati).

Cosa si beve

In questi vent’anni di storia del locale si è costruita una cantina di riguardo con vini importanti. Nella carta ci sono 350 etichette in cui l’Italia, regione per regione, è tutta ben rappresentata. Ma le scelte di Davide ed Eliana sono state volte anche verso Francia, Australia, Cile e America. Chi non termina la bottiglia la può finire di bere a casa: a fine pasto viene consegnata in un’elegante confezione.

Fiore all'occhiello

Eventi e degustazioni mirate caratterizzano la proposta della Trattoria. L’obiettivo è invogliare i clienti a compiere percorsi tematici dedicati al vino o a qualche prodotto.

Titolare:
Davide Censi

Chef:
Davide Censi e Makoto Abe

Maitre:
e sommelier: Eliana Tanzi

Apertura:
pranzo e cena

Chiusura:
martedì

Ferie:
24 e 25 dicembre. Due settimane ad agosto

Coperti:
80 all’interno, 80 all’esterno

Parcheggio:
piccolo parcheggio privato

Struttura accessibile:

Accoglienza animali:

Carte di credito:
tutte

Prezzo medio:
da 30 a 40 euro, vini esclusi

Come arrivare

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